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 2007  marzo 06 Martedì calendario

ZACCHERA

ZACCHERA Marco Verbania 10 ottobre 1951. Commercialista. Politico. Eletto alla Camera nel 2001, 2006, 2008 (An, PdL). Dal giugno 2009 sindaco di Verbania • «A volte la storia personale e la storia collettiva coincidono. Aveva 23 anni, Marco Zacchera quando nel 1975 entrò in consiglio comunale: ”Ho fatto opposizione per 34 anni, prima come Msi, poi come An, infine come Pdl. [...] con una spallata e il 54 per cento dei voti ha buttato giù sessantaquattro anni di giunte di sinistra. Ha sloggiato dal municipio, Claudio Zanotti, Pd. Edè diventato sindaco. ” stata la liberazione di Verbania [...] Verbania è stata amministrata dal centrosinistra e in buona sostanza dal Pci dal 2 maggio 1945 [...] Il primo consiglio comunale nel dopoguerra era composto da 21 esponenti del Fronte popolare, 8 democristiani, 1 liberale [...] Andai a votare per la prima volta nel 1975 e subito fui eletto nel Msi. Per dare un’idea della situazione alla fine del quinquennio, nel 1980, mi alzai e ringraziai per l’esperienza fatta. Sa come mi rispose il sindaco dell’epoca, del Pci, come tutti i sindaci di Verbania? Disse testualmente: ”Per me lei non avrebbe mai dovuto entrare in consiglio, ma la legge glielo permette [...] negli anni Sessanta Verbania coincideva con la Montefibre: in una città di trentamila abitanti, 4.500 persone lavoravano alla Montefibre. Tutte sindacalizzate. Tutte orientate a sinistra [...] Poi la Montefibre ha chiuso, ma la sinistra è rimasta attaccata a quel mondo, agli operai che non c’erano più, a quella mentalità [...] Oggi Verbania vive, al 70% e oltre, di servizi. Il turismo, il commercio, gli artigiani. Io do voce a questo mondo, alla realtà di oggi. Io ho fatto campagna elettorale collegandomi col tema dell’Expo e immaginando una città che non solo si affaccia sul Lago Maggiore ma vuole diventare la capitale europea dei laghi [...]» (Stefano Zurlo, ”Il Giornale” 15/6/2009) • «Succede una volta e uno pensa a un caso, succede due volte e assomiglia a un indizio. Ricordate quando Gianfranco Fini decise definitivamente di diventare missino nella rossa Bologna? Quando gli impedirono, lo racconta lui, di entrare nel cinema che dava Berretti Verdi con John Wayne. Adesso un altro dirigente di An, l´onorevole Marco Zacchera, confessa in un libro di memorie (Titolo: Staffette) di aver scelto la Fiamma anche per motivi cinematografici, gli stessi del presidente del suo partito. Scrive il deputato: ”Gli americani avevano fatto un film dove i buoni stavano di qua e i comunisti vietcong erano una volta tanto i cattivi, a dispetto di quanto sostenuto a sinistra... A Verbania, la mia città, ci fu una serata di scontri per vedere Berretti Verdi, io sgattaiolai dentro al cine solo perché ancora non mi riconoscevano bene. Fu un po’ la mia ”prima’ politica pubblica. Ho letto che anche per Gianfranco Fini cominciò così...”. A questo punto, per curiosità storica, varrebbe la pena di lanciare un sondaggio. Quanti missini ha prodotto John Wayne?» (Alessandra Longo, ”la Repubblica” 15/1/2007) • «Natus sum Verbaniae, in ripa lacus Verbani... Non si può certo dire che l’onorevole Marco Zacchera [...] imponga la sola lingua italiana nel suo sito internet. Chiunque può leggere la sua biografia, dal prete che parla solo in latino al turista Thai finito per sbaglio nella casa online di Zacchera. [...] A parte la possibilità di sapere tutto dei suoi impegni di responsabile del dipartimento estero del partito, Zacchera offre un utile e agile strumento a chi vuol ripassare le lingue. L’onorevole adora la pesca con la mosca. Ecco la versione in latino: ”Maxime diligo piscatoriam, quam profiteor praesertim muscae auxilio”» (Alessandra Longo, ”la Repubblica” 16/8/2008).