Enrica Roddolo, Ritratto di un principe. Alberto II di Monaco, Tea, 2006, 217 pagine, 12 euro., 5 marzo 2007
Enrica Roddolo, Ritratto di un principe. Alberto II di Monaco. Sogni. Alberto II, principe di Monaco, succeduto a Ranieri, fu investito dei poteri di reggenza già il 31 marzo 2005, in seguito al peggioramento di salute del padre, e fu incoronato il 12 luglio successivo dall’arcivescovo di Monaco, Bernard Barsi
Enrica Roddolo, Ritratto di un principe. Alberto II di Monaco. Sogni. Alberto II, principe di Monaco, succeduto a Ranieri, fu investito dei poteri di reggenza già il 31 marzo 2005, in seguito al peggioramento di salute del padre, e fu incoronato il 12 luglio successivo dall’arcivescovo di Monaco, Bernard Barsi. Il suo primo discorso ai sudditi dopo l’incoronazione iniziò con una citazione del premio Nobel per la pace Martin Luther King: "I have a dream", ma quando gli dissero che ricordava quello del presidente Kennedy, lui rispose: "Non lo sapevo… Ne sono onorato, anche se non ho certo voluto imitare Kennedy". Monseigneur. Titolo con cui bisogna rivolgersi al Principe secondo il cerimoniale di corte in uso a Monaco. Altezze. Al principe Alberto spetta solo il titolo di ”Altezza Serenissima”, mentre alla sorella Caroline (e alla figlia Alexandra), spetta il titolo di ”Altezza Reale”, da quando ha sposato il principe Ernst di Hannover. Erede. Alberto, secondogenito di Ranieri e Grace Kelly, nacque all’alba di venerdì 14 marzo 1958, un anno dopo Caroline. La notizia doveva rimanere segreta fino all’ora di pranzo, ma la telefonista incaricata di telegrafarla ai vari capi di Stato, la spifferò in giro prima che fosse ufficiale. Ci aveva messo del suo anche una cameriera di palazzo, sporgendosi dalle grate di una finestra su Piazza d’Armi e rivelando il sesso del neonato. Archi. Durante il parto, avvenuto nella biblioteca del palazzo, il principe Ranieri se ne era stato chiuso nel suo studio a tirare la corda di un arco portato da un viaggio in Africa, per scaricare la tensione. Quando la cameriera spalancò la porta per annunciare che si trattava di un maschio, il principe non si mosse dalla stanza, ma aspettò che gli portassero il figlio ripulito e avvolto in una coperta bianca. Nonni. "Quanto più forte sei colpito, tanto più riesci a rimbalzare in alto" (Jack Kelly, nonno di Alberto). Successione. Dal momento che gli accordi con la Francia prevedono che in mancanza di eredi legittimi il Principato finisca nelle mani di Parigi, e visto che Alberto non si decideva a sposarsi, Ranieri nel 2002 risolse la questione della successione con una modifica della Costituzione di Monaco: adesso l’art. 10 prevede che in mancanza di eredi legittimi la successione si verifica a favore dei fratelli o delle sorelle del principe regnante e dei loro discendenti diretti e legittimi, per ordine di primogenitura con priorità maschile allo stesso grado di parentela (cioè, se Alberto non avrà figli, in caso di suo decesso o abdicazione, gli succederà la sorella maggiore Caroline e poi il figlio Andrea). Prigionieri. "Mi spiace che il mondo continui a sognare per me una magica storia d’amore. Ne sarei felicissimo, ma è impossibile chiedere troppo alla sorte. D’altra parte non posso vivere prigioniero di quest’immagine, di quest’unione perfetta e di questa madre impareggiabile che a tutti noi in famiglia continua a mancare" (Alberto II). Consorte. Alberto II ha intenzione di sposarsi una volta sola e per questo ci mette tanto: "Per me il matrimonio è una cosa sacra e dunque è difficile individuare fra le tante la vera e unica donna della vita". Dubbi. Caroline di Monaco ha sempre dichiarato di non sapere se gli uomini la amino per quello che è o per quello che rappresenta. Alberto, su questo aspetto, è più sicuro di sé: "Sì, il dubbio viene anche a me, ma adesso sonno in grado di chiarirlo molto in fretta". Malelingue. "Ho sentito persino delle voci secondo le quali sarei omosessuale. Questo dapprima mi ha sorpreso, ma in fondo non mi meraviglia perché ci sono in giro molte malelingue" (Alberto II). Balbuzie. Alberto ha tenuto il suo primo discorso ufficiale a diciassette anni, anche perché prima non riusciva a dominare la balbuzie: "Ho avuto qualche difficoltà da bambino. E non so come sia capitato, per quale trauma emozionale. Ma ho imparato ad affrontare la cosa". Alexandre. Nel luglio 2005 il principe di Monaco ha riconosciuto il figlio Alexandre, avuto con una hostess dell’Air France, Nicole Coste e ha affidato all’amico e avvocato Thierry Lacoste il compito di annunciarlo: "Monseigneur ha riconosciuto il bambino e spera che possa vivere la sua infanzia e la sua adolescenza in un ambiente tranquillo e protetto, lontano dai media". Atlete. L’ultimo flirt attribuito al principe di Monaco è Charlene Lynette Wittstock, sudafricana, campionessa di nuoto, di anni 28, che per adesso però è proiettata a preparare i Giochi Olimpici di Pechino 2008. Ironia. "Vorrei una donna che abbia un buon senso dell’umorismo, è fondamentale affrontare la vita con la giusta ironia" (Alberto II). Dépenses de souveraineté. ”Spese di sovranità”, ovvero capitolo di spesa a cui l’ultima Finanziaria di Monaco ha destinato 27 milioni di euro, di cui 12.150.000 al principe Alberto.