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 2007  marzo 04 Domenica calendario

CALIANDRO Cosimo

CALIANDRO Cosimo Francavilla Fontana (Brindisi) 11 marzo 1982, Francavilla Fontana (Brindisi) 10 giugno 2011 (incidente in moto). Mezzofondista. Nel 1999 strappò a Stefano Mei il record italiano under18 sui 1500 (3’45”62). Da azzurrino fu campione europeo juniores a Grosseto nel 2001. Nel 2007 vinse i 3.000 agli europei indoor • «[...] era stato campione europeo juniores nei 1500 a Grosseto nel 2001: poi problemi fisici, una malocclusione mandibolare che gli riduceva la sensibilità della gamba sinistra, ne aveva fermato la progressione. Era apparso in grande condizione già nelle eliminatorie: in finale si è messo dietro il treno scatenato condotto dallo spagnolo Jesus Espana, il grande favorito, e dal francese Tahri. Espana ha condotto fino ai 2800, seminando il gruppo e tenendo vicini solo l’italiano e il francese. Ma a 150 metri dall’arrivo, sul rettilineo opposto d’arrivo, la progressione di Caliandro è stata devastante, passando Espana, conducendo già sulla curva e chiudendo in 8’02”44, davanti a Thari 8’02”85 e a un calante Espana terzo in 8’02”91. In una gara fondamentalmente tattica, straordinario l’ultimo chilometro con il parziale di 2’26”. Stupefatto lo spagnolo a fine gara: “Non so chi sia questo italiano ma se continua così diventerà un atleta importante che può dare fastidio in gare tattiche in pista anche agli africani”. [...]» (Corrado Sannucci, “la Repubblica” 4/3/2007) • «[...] Nel 2001, quando vinse il titolo giovanile, era già padre di un bambino di un anno, Damiano. “Mi sono sposato nel 2004 con Graziella. Stiamo insieme da 11 ed è la mia fortuna. Abbiamo anche Christian, ha 8 mesi”. Proprio per lui, dodici giorni fa, era stato costretto a rinunciare a una trasferta a Stoccolma. Il piccolo era stato ricoverato in condizioni serie. Per fortuna è stata trovata la cura più adatta e tutto è finito bene. “Devo ringraziare la mia famiglia, perché ha la pazienza di aspettarmi. Mi sono sposato giovanissimo? Da noi usa così. Anche mio padre lo ha fatto e il mio fratellino più piccolo ha 7 anni. Siamo una famiglia tradizionale”. Ha una spiegazione per l’eclisse dopo il titolo juniores: “Ho avuto problemi di crescita. Mi sono sviluppato e ho sofferto questa fase. Ho perduto un anno perché mi si era addormentata la gamba sinistra a causa di un’occlusione alla mandibola. Un bite ha risolto il problema. Poi sono anche stato sfortunato. L’anno scorso prima dei Mondiali indoor sono stato vittima di un virus. Poi non mi hanno portato agli Europei di Göteborg, benché agli Assoluti abbia vinto i 5000. Ora spero credano di più in me. Ho fatto molti sacrifici per arrivare a questo risultato”» (Gianni Merlo, “La Gazzetta dello Sport” 4/3/2007) • «[...] Una vittoria che ha un piccolo segreto nascosto sotto al pettorale, tenuto lì con una spilla da balia: “Sì, è l’immagine di Padre Pio, la porto sempre con me. C’era anche a Grosseto quando vinsi l’Europeo juniores, c’era oggi a regalarmi energie importanti”. [...]» (Valerio Vecchiarelli, “Corriere della Sera” 4/3/2007).