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 2007  marzo 03 Sabato calendario

L’ appuntamentotriplo di domani è già stato fissato: gli abbracci per tutti cominciano a Sorrento, continuano lungo la via Emilia (Reggio, Modena e Bologna) e finiscono a Milano, in Piazza Duomo

L’ appuntamentotriplo di domani è già stato fissato: gli abbracci per tutti cominciano a Sorrento, continuano lungo la via Emilia (Reggio, Modena e Bologna) e finiscono a Milano, in Piazza Duomo. La moda dei free hugs ( abbracci liberi, appunto), nata in Australia e diventata fenomeno grazie alla popolarità senza confini che dà YouTube, è arrivata fin qui. Gruppi e gruppetti organizzano, si incontrano, e vanno in giro. Con un unico comandamento ben definito. Regalare abbracci (i sorrisi sono compresi). Rigorosamente a sconosciuti. INVENTORE Il primo «abbracciatore» seriale, ovvero quello che ha lanciato, involontariamente o meno, la campagna del moderno «vogliamoci bene», oggi è un eroe. Nome d’arte Juan Mann, capelli lunghi da predicatore e barbettaappenapronunciata, ha cominciato la sua strana missione in un’affollata strada del centro di Sydney, Pitt Street Mall. Da lì, con il suo cartello che offre free hugs sempre in vista, e dopo aver cancellato con 10.000 firme una diffida ad avvicinare estranei, è arrivato praticamente ovunque. Il video dei suoi ripetuti abbracci, piazzato subito su YouTube, ha sbancato: dal 22 settembre a oggi, è stato visto più di 11milioni di volte (11˚ filmato con più contatti). E gli emulatori, ovviamente, si sono moltiplicati ovunque. ITALIA & CO. In giro per il mondo, gli appuntamenti dedicati agli abbracci sconosciuti che danno sollievo sono passati per Taiwan e Hong Kong, Stati Uniti e Belgio, Francia e Svizzera, e poi sono arrivati anche in Italia. Un po’ per giocare, un po’ per provare, la catena che regala affetto ha toccato tutte le nostre città più importanti e non sembra avere intenzione di fermarsi. Il prossimo appuntamento, triplo, è per domani. Sorrento, via Emilia e Milano: chi vuole abbracciare, o vuole un abbraccio, si faccia pure avanti.