R.Per., Corriere della Sera 3/3/2007 La Stampa, 3/3/2007, 3 marzo 2007
L’uruguaiano Fabian O’Neill, ex giocatore di Cagliari, Juve e Perugia, in un’intervista alla tv "Caixa Negra": "Le partite erano sempre truccate in Italia
L’uruguaiano Fabian O’Neill, ex giocatore di Cagliari, Juve e Perugia, in un’intervista alla tv "Caixa Negra": "Le partite erano sempre truccate in Italia. Se a centrocampo alzavo due mani il risultato era aggiustato, con una non c’era niente di stabilito". In particolare ricorda un pareggio per 2-2. "Sull’1-1, a tre minuti dalla fine uno dei nostri ha fatto un gol da 40 metri. Non doveva accadere e i nostri difensori hanno poi lasciato pareggiare un avversario: le due squadre si sono salvate". In realtà dalla visura storica delle 115 partite che ha disputato, questa circostanza non risulta. Cinque i 2-2 ai quali O’Neill ha partecipato in serie A, tutti con la maglia del Cagliari. Contro Roma, Milan e due volte Inter non potevano essere partite sfida-salvezza. Resta il Cagliari-Perugia del 25 aprile 1999, 30° turno di un campionato che alla fine risparmiò sardi e umbri e condannò alla serie B Sampdoria, Salernitana, Vicenza ed Empoli. Al Sant’Elia, però, non ci fu il sospetto botta e risposta nel finale. Addirittura, con i rossoblù sotto 1-2, fu proprio O’Neill a siglare la rete del pareggio finale all’88’. In modo rocambolesco: destro potente, a filo d’erba, che passa fra tante gambe, picchia contro il palo della porta perugina, rimbalza in campo, sbatte contro la nuca del numero 1 umbro Mazzantini disteso in tuffo, e finisce dentro.