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 2007  marzo 01 Giovedì calendario

La Stampa 01/03/2007. PAPAVERI & PAPERE. Martedì, prima serata del Festival, nei cinema italiani ci sono state 148 mila presenze: undicimila in meno rispetto allo stesso giorno del 2006, quando furono 159 mila; un calo del 6,95 per cento

La Stampa 01/03/2007. PAPAVERI & PAPERE. Martedì, prima serata del Festival, nei cinema italiani ci sono state 148 mila presenze: undicimila in meno rispetto allo stesso giorno del 2006, quando furono 159 mila; un calo del 6,95 per cento. L’anno scorso il Festival il 1º marzo. Ti regalerò una rosa è solo l’ultima delle canzoni che Cristicchi dedica al tema del disagio psichico, da due anni al centro del suo spettacolo Centro di Igiene mentale. Lo spunto nasce dal ritrovamento di alcune lettere scritte da degenti dell’ex manicomio di Volterra, agli inizi del 900 e mai spedite. Cristicchi le chiama le «lettere rubate dei matti , una cattiveria sancita dalla legge. La canzone è arrivata al pubblico in maniera forte e questa per me è già una vittoria. Potrei anche andare a casa». «Le critiche a Francesco Facchinetti? Gli daranno la giusta carica per arrivare in alto». Daniele Battaglia, figlio di Dodi dei Pooh e attualmente primo in classifica con il singolo Vorrei dirti che è facile si dice solidale verso «il fratello» Francesco Facchinetti (con cui tra l’altro divide casa a Milano): «Gli ho scritto un sms: vai e spacca, sei mio fratello. Si è commosso ». La Stampa 01/03/2007 LAURA CARDIA Miguel Angel Muñoz, miracolo spagnolo. Attesissimo, arriva in Italia Miguel Ángel Muñoz, il cantante spagnolo che ha conquistato le adolescenti con Mam, il suo primo cd. Stasera sarà l’unico ospite internazionale del Festival. 23 anni, alto, bruno, tenebroso, Miguel Ángel deve buona parte della sua popolarità a Un paso adelante, il serial cult trasmesso da Italia 1 e ispirato al Saranno Famosi americano, in cui interpreta il duro Rober. In Spagna la serie è andata in onda dal 2002 al 2005 ed è stata un fenomeno non solo televisivo: UPA Dance, il gruppo di alcuni suoi attori, tra cui Miguel Ángel, ha venduto milioni di dischi e realizzato tournée trionfali prima di sciogliersi. Per qualche tempo c’è stato il rischio dell’identificazione totale con questo personaggio, ma Miguel Ángel non se n’è mai preoccupato: «Non mi importa che continuino a identificarmi con Rober, sono orgoglioso del lavoro fatto, ho imparato a ballare, ho fatto sacrifici e ne è valsa la pena». A scanso di dubbi, però, non appena finito il serial, si è dedicato alla musica, al teatro e al cinema. Ha una piccola parte in Los Borgias, la mega produzione spagnola che vedremo anche in Italia è entrato nel cast di un altro serial popolarissimo, Mis adorables vecinos. Soprattutto, ha inciso Mam: il singolo Dirás que estoy solo è stato uno dei tormentoni dell’estate francese; in Italia è balzato ai vertici delle classifiche; in entrambi i Paesi è già disco d’oro. Negli ultimi tempi è stato praticamente irrintracciabile: sua madre Cristina, un tempo la più nota veggente spagnola, mandata poi in rovina da una candid camera che mostrava i suoi trucchi, è vittima di una forte depressione e lui le è rimasto sempre vicino. La sua riapparizione pubblica avviene proprio sul palco di Sanremo. Discreto e geloso della sua vita privata, Miguel Ángel Muñoz ha fatto parlare di sé solo ai tempi della sua storia con Mónica Cruz, conosciuta sul set di Un paso adelante. Sono stati insieme due anni, anche se non ne hanno mai parlato: quando Penélope Cruz arrivava a Madrid con l’allora fidanzato Tom Cruise, nelle foto di famiglia, accanto a Mónica, c’era lui. Si sono lasciati in silenzio un paio di anni fa. Da allora il guapo assicura di essere solo.