Corriere della Sera 27/2/2007 (Lettere), 27 febbraio 2007
Il modello tedesco Prima che ricominci la discussione se riformare la legge elettorale seguendo il modello tedesco, sarebbe opportuno che i politici leggessero almeno quella parte – cospicua – della costituzione tedesca che regola il funzionamento dei partiti
Il modello tedesco Prima che ricominci la discussione se riformare la legge elettorale seguendo il modello tedesco, sarebbe opportuno che i politici leggessero almeno quella parte – cospicua – della costituzione tedesca che regola il funzionamento dei partiti. Questi devono avere una struttura democratica, chi si candida a elezioni pubbliche deve rigorosamente essere eletto da un congresso del proprio partito, solo per fare un esempio. Senza queste premesse, a mio parere una grave lacuna della costituzione italiana, non ha senso nemmeno discutere sul modello elettorale tedesco. Almeno in questo momento alquanto difficile per il Paese, cerchiamo di essere seri. Thomas Findeis Casatenovo (Lc) NAPOLI