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 2007  febbraio 23 Venerdì calendario

Recenti osservazioni su scimpanzè femmine (tra i due e i dieci anni), del Senegal, fanno ipotizzare che furono le donne ad inventare le prime armi per catturare le prede

Recenti osservazioni su scimpanzè femmine (tra i due e i dieci anni), del Senegal, fanno ipotizzare che furono le donne ad inventare le prime armi per catturare le prede. Infatti gli scimpanzè sono simili ai primi ominidi di alcuni milioni di anni fa (e abitano in un ambiente simile al loro, la Savana), e osservandoli gli antropologi cercano di ricostruire i comportamenti degli antichi primati. In particolare è stata sorpresa per ventidue volte una scimpanzè nell’atto di prendere un ramo, trasformarlo in una specie di lancia, spesso utilizzando i denti, per avventarsi verso un piccolo mammifero, noto come come ”bush baby” (Galago senegalensis). Jill Pruetz, un’antropologa della Iowa State University: «Abbiamo potuto osservare, anche se da lontano e con difficoltà, che la scimpanzè colpiva ripetutamente il piccolo animale, ritraeva la lancia per odorarla, leccarla e poi ritornava a colpire. Certamente se non arrivava ad ucciderlo comunque lo feriva gravemente». Lunghezza della lancia, 60 cm, per un diametro di un centimetro. Più che ”lancia” («’umanizza” troppo il comportamento dello scimpanzè»), si dovrebbe dire ”randello”, usato dalla scimpanzè come un prolungamento del suo arto. Paco Bertolano, antropologo e co-autore della ricerca (in corso di pubblicazione su ”Current Biology”), ha osservato in un caso che uno scimpanzè ha estratto da una cavità un bush baby trafitto dal randello e subito dopo se lo è mangiato, non si sa se ancora vivo («tuttavia, esso non si muoveva e non emetteva alcun lamento. Ciò significa che era stato perlomeno tramortito se non ucciso»). Finora la caccia era stata osservata a mani nude. Craig Stanford, antropologa della University of Southern California (Usa): «La nuova scoperta è assolutamente straordinaria. Infatti al di là di un cronaca quasi leggendaria in cui si raccontava che molti anni fa era stata vista una scimmia cacciare con un’arma, nessuno mai ne aveva raccolto le prove». Secondo la Stanford anche nelle specie più antiche da cui è disceso l’uomo, furono le femmine a ricorrere per prime agli utensili: « assai probabile, infatti, che la caccia con armi sia stata ”inventata” dalle femmine per procurarsi il cibo in quanto si sono dovute arrangiare perché non aiutate dai maschi e così, da un lato hanno costruito utensili per catturare piccoli insetti come le termiti, dall’altro hanno dato vita a vere e proprie armi per cacciare animali più grossi. I maschi, invece, potevano e possono sostenere la caccia facendo fede solo sulla propria forza». La conferma adesso è cercata nei reperti fossili (in ipotesi randelli di legno, usati dai nostri antenati di seimila anni fa, che cacciavano per mangiare).