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 2007  febbraio 22 Giovedì calendario

MIKA (Mika Penniman) Beirut (Libano) 18 agosto 1983. Cantante • «Il giro di basso e le armonie vocali di Love Today ricordano i Queen, Any Other World cita Eleanor Rigby, Big Girl potrebbe essere un inedito di Robbie Williams

MIKA (Mika Penniman) Beirut (Libano) 18 agosto 1983. Cantante • «Il giro di basso e le armonie vocali di Love Today ricordano i Queen, Any Other World cita Eleanor Rigby, Big Girl potrebbe essere un inedito di Robbie Williams. E chi ha più di vent’anni riconoscerà in Relax, Take It Easy echi dei Frankie Goes To Hollywood e di Died in your arms, anno 1987, autori i dimenticati Cutting Crew. Eppure Life in Cartoon Motion, che contiene queste e altre canzoni (e quindi altri riferimenti: Wham, Elton John, Rufus Wainwright), appena uscito è balzato in vetta alla top ten inglese. Non sarà nuovo, il mix di pop, glam e disco del ventiquattrenne Mika, ma è lui il primo caso musicale di quest’anno: ha vinto un sondaggio della BBC intitolato Sounds of 2007, stracciato ogni record di contatti su internet, lanciato un nuovo singolo, Grace Kelly (stavolta in zona Scissor Sisters), che sta scalando le classifiche di mezza Europa, Italia compresa. Mika è stato presentato più volte come una vittoria del marketing virale, del passaparola alla base di un sito come My-Space, che sempre più diventa la nuova frontiera della musica. E il cantante e performer nato a Beirut ha effettivamente una ricca pagina su Myspace, dov’è possibile ascoltare le sue canzoni e votarlo: ma se questo ha accresciuto la sua popolarità, non necessariamente gli ha fruttato un contratto discografico [...] vive a Londra e ha poco a che fare con i quattro di Sheffield: studi classici (’Ho avuto una severissima insegnante di canto russa”, ricorda), debutto undicenne alla Royal Opera House nel coro di un’opera di Strauss. Come da copione, è un ragazzo timido e solitario, non così brillante a scuola, ma perfettamente a suo agio su un palco. Lavora qua e là, anche come modello, poi si decide per la musica. Compone canzoni in compagnia del fidato chitarrista Marti e invia provini a tutte le etichette discografiche, ma il massimo che rimedia è di avere la sua voce in uno spot di chewing gum e nelle segreterie telefoniche della British Airways. Poi, nel maggio 2006, la svolta di MySpace, che elimina gli intermediari e gli porta un folto gruppo di fans. Presto il suo falsetto diventa un marchio di fabbrica (e negli undici brani del disco d’esordio non lo risparmia), e circola il nome di questo ragazzo magrissimo che suona il piano, scrive testi e canzoni mai banali, ma sempre sfacciatamente orecchiabili. Ce n’è abbastanza perché la Universal decida di scommettere su di lui e lanciarlo come il nuovo Freddie Mercury. Lui apprezza il paragone (’ un genio e uno dei migliori artisti che siano mai esistiti”), e subito la casa discografica lo spedisce a New York con un produttore esperto quale Greg Walsh, poi organizza una serie di party per il lancio di Life In Cartoon Motion, infine appronta un tour in Gran Bretagna che fa registrare il tutto esaurito quasi ovunque. Quando Mtv comincia a trasmettere il video di Grace Kelly, Mika è già una star» (Bruno Ruffilli, ”La Stampa” 22/2/2007).