Sergio Romano, Corriere della Sera 21/2/2007, 21 febbraio 2007
«Il luogo comune secondo il quale in Europa ci amano ma non ci stimano fu contraddetto, anni fa, da Alexandre Sanguinetti, potente ex ministro del presidente francese Charles de Gaulle
«Il luogo comune secondo il quale in Europa ci amano ma non ci stimano fu contraddetto, anni fa, da Alexandre Sanguinetti, potente ex ministro del presidente francese Charles de Gaulle. Ragionando su una delle nostre infinite crisi e proiettandola sullo scenario continentale, pronunciò una profezia divenuta famosa: noi italiani saremmo usciti indenni da ogni rischio grazie a «una speciale capacità di adattamento», perché siamo – così diceva, quasi alla lettera – «anguille antropologiche votate alla sopravvivenza intelligente»» (Sergio Romano)