Il Sole 24 Ore 17/02/2007, pag.11 Marco Valsania, 17 febbraio 2007
Il re è Stanley Ho. Il Sole 24 Ore 17 febbraio 2007. A 85 anni, Stanley Ho è il re della scommessa
Il re è Stanley Ho. Il Sole 24 Ore 17 febbraio 2007. A 85 anni, Stanley Ho è il re della scommessa. Per quasi 40 anni ha avuto lui, nativo di Hong Kong, il monopolio del gioco d’azzardo a Macao: 17 dei 24 casinò del posto sono suoi. Il patrimonio personale di 6,5 miliardi di dollari lo qualifica come uno dei più ricchi magnati asiatici e 84° al mondo. I business legati alla sua holding Shun Tak Group - casinò, società di trasporti e commerciali - rappresentano un terzo del Pil di Macao e impiegano diecimila dipendenti. I suoi investimenti oltrepassano i confini cinesi: Portogallo, Corea del Nord, Vietnam e Filippine. La famiglia Ho Tung era tra le più potenti di Hong Kong, con antenati olandesi e cinesi. A 13 anni il padre finì in bancarotta e abbandonò la famiglia, mentre due fratelli più grandi si suicidarono. Negli anni 40 la famiglia perse tutto con l’invasione giapponese: Stanley Ho si trasferì a Macao e fece carriera in una società di import-export. Nel 1943 trasformò un bonus da un milione di dollari in investimenti a Hong Kong in società di kerosene e edilizia. E con alcuni partner conquistò il monopolio del gioco d’azzardo a Macao con un’offerta da 410mila dollari e la promessa di incentivare turismo e infrastrutture. Nel 1961 tenne a battesimo la Sociedade e Diversoes de Macau che combinava le attività nel gioco e il casinò Lisboa divenne il suo gioiello. Ma nel 1999 il Portogallo restituì Macao alla Cina e presto finì l’era del monopolio. Stanley Ho ha avuto quattro mogli e 17 figli. Due sono a loro volta alla testa di imperi: Pansy, 44 anni, è alla guida del gruppo di famiglia e ha anche una partnership con la Mgm Mirage di Kerkorian. Lawrence, 30 anni, guida un altro colosso del gioco d’azzardo, Melco International.