la Repubblica 20 febbraio 2007, 20 febbraio 2007
INCOLLALO SUL FASTWEB CHE STA SCARICANDO ELISA
MILANO - Come da copione: il consiglio di amministrazione di Fastweb, per il secondo anno consecutivo, ha deciso la distribuzione di un dividendo straordinario da 300 milioni di euro. Soldi che verranno presi dalle riserve: perché nemmeno nel 2006, la società di tlc - seconda per numero di abbonato in Italia nel fisso dopo Telecom - è riuscita a generare utili. Anzi, il risultato netto è negativo per 123,6 milioni di euro, appena inferiore al risultato denunciato nel 2005 (124,8 milioni di euro). La doppia cedola straordinaria da 600 milioni ha portato a un considerevole aumento dell´indebitamento finanziario: al 31 dicembre 2006 è apri a 1.081 milioni contro i 469,1 milioni del 31 dicembre dell´anno precedente. Nonostante questo, l´amministratore delegato Stefano Parisi ha descritto il 2006 come «l´anno della svolta perché la società ha cominciato a creare cassa». Parisi ha garantito che la crescita continuerà nel 2007 permettendo alla società di raggiungere l´utile».
I risultati non hanno entusiasmato il mercato: il titolo ha chiuso la seduta di ieri in calo dello 0,18% a quota 43,18%. In particolare, gli analisti hanno sottolineato il dato superiore alla aspettative relativo agli accantonamenti, pari a 369 milioni: sul numero ha pesato, in particolare, l´accantonamento per il fondo svalutazione crediti relativo al contenzioso con Telecom Italia sui costi di terminazione, sul cui ammontare si attende a breve una decisione dell´Autorità delle comunicazioni.