Corriere della Sera 20/2/2007., 20 febbraio 2007
A Londra nella Members’ Lobby, la sala circolare di Westminster, è stata messa una statua in bronzo di Margaret Tatcher (ci sono altri sei premier: Disraeli, Balfour, Asquith, Lloyd George, Attlee, Churchill)
A Londra nella Members’ Lobby, la sala circolare di Westminster, è stata messa una statua in bronzo di Margaret Tatcher (ci sono altri sei premier: Disraeli, Balfour, Asquith, Lloyd George, Attlee, Churchill). la prima volta che nella sala viene posta la statua di un personaggio ancora in vita. L’opera è alta poco più di due metri e ritrae la Tatcher nell’atto di puntare il dito, ai piedi calza scarpe Ferragamo ed è vestita con l’abito che indossava il 22 novembre 1990, quando pronunciò il discorso delle dimissioni (durante il quale disse: «I’m enjoying this», «mi sto divertendo», salvo poi partire in lacrime da Downing Street). Lo scultore è Antony Dufort. Gli amici della Tatcher dicono che quando fu commissionata l’opera, qualcuno propose di realizzarla in ferro, il metallo simbolo della volontà del premier conservatore, che avrebbe risposto: «No, no, il ferro arrugginisce». La signora, 81 anni, ha avuto un paio di ictus e va soggetta a vuoti di memoria: come tutti gli anziani dimentica i fatti recenti, ma ricorda benissimo gli anni trascorsi a Downing Street e il marito Denis, morto nel 2003, al quale preparava la colazione tutte le mattine. Tuttavia è sufficientemente lucida da vendicarsi degli avversari: alla festa di Natale quest’anno non ha invitato David Cameron, il nuovo leader conservatore che promette di «seppellire per sempre il thatcherismo».