Gian Maria Aliberti Gerbotto, Vanity Fair n 7 22/2/07, 15 febbraio 2007
Il posto più strano dove ha fatto l’amore Luca Giurato, sulla spiaggia a tredici anni: «Carla, una ventenne spagnola sbarcata in Italia per le vacanze estive, una volta mi portò a fare due passi in riva al mare e senza tante moine mi tolse il costume e mi sverginò
Il posto più strano dove ha fatto l’amore Luca Giurato, sulla spiaggia a tredici anni: «Carla, una ventenne spagnola sbarcata in Italia per le vacanze estive, una volta mi portò a fare due passi in riva al mare e senza tante moine mi tolse il costume e mi sverginò. Ci rotolammo tra le dune dove dove la spiaggia cede il passo al terriccio ghiaioso e crescono fastidiose erbette. Provvidenziale fu il secchio d’acqua che mi feci portare da mio fratello Blasco per toglierci di dosso la terra, che col sudore s’era appiccicata sulla pelle. Ma per i graffi non ci fu nulla da fare. Al ritorno eravamo conciati come se avessimo fatto la guerra, non l’amore».