Carlo Moretti, la Repubblica 15/2/2007, 15 febbraio 2007
Secondo il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, Roberto Benigni con il film ”La vita è bella” ha realizzato un falso storico per compiacere gli americani e vincere così l’Oscar
Secondo il segretario del Pdci, Oliviero Diliberto, Roberto Benigni con il film ”La vita è bella” ha realizzato un falso storico per compiacere gli americani e vincere così l’Oscar. Ha detto: «Nel film chi è che libera Auschwitz? Gli americani. Ma è un falso clamoroso. I fatti della storia vanno raccontati per quello che sono stati, senza alterare od occultare alcunché. Invece Benigni fa liberare gli ebrei dagli americani e non dall’Armata rossa come avvenne invece nella realtà, trattandosi del fronte orientale». La smentita di Benigni: «Noi non pensavamo affatto all’America, men che meno all’Oscar. E poi il film non parla di Auschwitz, e infatti intorno al campo ci sono i monti che ad Auschwitz invece non ci sono. Quello è ”il” campo di concentramento, perché qualsiasi campo contiene l’orrore di Auschwitz».