Corriere della Sera 15/2/2007, 15 febbraio 2007
Claeopatra non era la donna bellissima in cui l’ha trasformata la leggenda. Un suo ritratto su una moneta del 32 avanti Cristo (rimasta a lungo chiusa in una banca e ora esposta allo Shefton Museum di Newcastle) ce la mostra col mento appuntito, le labbra sottili, il naso aquilino
Claeopatra non era la donna bellissima in cui l’ha trasformata la leggenda. Un suo ritratto su una moneta del 32 avanti Cristo (rimasta a lungo chiusa in una banca e ora esposta allo Shefton Museum di Newcastle) ce la mostra col mento appuntito, le labbra sottili, il naso aquilino. Lindsay Allason-Jones, direttrice dei musei archeologici dell’Università di Newcastle, non è affatto stupita dall’idea di una Cleopatra bruttona: «I grandi scrittori romani ci dicono che era intelligente, affascinante, con una voce seducente, ma della sua bellezza non parlano: una ragione c’era».