Paolo Condò, ཿLa Gazzetta dello Sport 14/2/2007;, 14 febbraio 2007
«Voglio molti giocatori offensivi perché il calcio si impara lì: nello sviluppo della sua carriera un ragazzo che è partito attaccante può arretrare in difesa, e saprà sempre cosa fare del pallone, mentre la strada opposta non ha sbocchi
«Voglio molti giocatori offensivi perché il calcio si impara lì: nello sviluppo della sua carriera un ragazzo che è partito attaccante può arretrare in difesa, e saprà sempre cosa fare del pallone, mentre la strada opposta non ha sbocchi. Nel mio Psv, quello che vinse la coppa Campioni ”88, tutti i giocatori erano stati punte o centrocampisti offensivi negli anni delle giovanili». (Frank Arnesen, talent scout del Chelsea)