varie, 14 febbraio 2007
RIBOLDI Antonio
RIBOLDI Antonio Triuggio (Milano) 16 gennaio 1923. Vescovo emerito di Acerra. Membro della «Commissione Famiglia e Vita» della Cei • «[...] ”Per amore del mio popolo non tacerò”. E’ una frase di Isaia che quando ero ad Acerra ho pronunciato, contro la Camorra. Però non scomunicavo i camorristi; la scomunica è mettere fuori dalla Chiesa. La Chiesa urla i suoi principi, e gli altri prendono le loro responsabilità [...] Il cattolico ha la libertà. Se è fedele, se riconosce nella Chiesa la voce di Dio, per lui non è questione di obbedire o no. Se dice di essere un cristiano, la sua vita dovrebbe essere un ”sì” totale all’amore [...] Per me c’è sempre un principio: io ti voglio bene. Se domani mi vieni a dire: ho votato divorzio, ti rispondo: io ti voglio bene. Ti voglio bene egualmente, non la pensiamo nella stessa maniera, ognuno porterà la responsabilità di quello che ha fatto, ma ti voglio bene. E sei sempre nella Chiesa. [...]» (Marco Tosatti, ”La Stampa” 14/2/2007).