Claudia Di Giorgio, la Repubblica 14/2/2007, 14 febbraio 2007
Nel cervello c’è un’area predisposta al riconoscimento dei volti ed è composta dai neuroni giro fisiforme
Nel cervello c’è un’area predisposta al riconoscimento dei volti ed è composta dai neuroni giro fisiforme. Questi neuroni si attivano immediatamente quando percepiscono elementi che presentano proporzioni e disposizione tipiche di naso, occhi e bocca. Questi neuroni fanno sì che gli esseri umani vedano facce anche dove non ce ne sono: per esempio si pensi alla famosa fotografia scattata l’11 settembre 2001, dove una nube di fumo che esce da una delle torri newyorchesi colpite dall’attentato è identificata con un volto diabolico. Oppure la "faccia su Marte", individuata nella regione Cydonia del Pianeta Rosso da vari ufologi.