Gessi Adamoli, ཿla Repubblica 14/2/2007;, 14 febbraio 2007
«Certi campionati sono sempre stati a rischio. Ricordo quando con il Ravenna sono andato a giocare a Napoli per la finale di Coppa Italia Dilettanti contro il Posillipo
«Certi campionati sono sempre stati a rischio. Ricordo quando con il Ravenna sono andato a giocare a Napoli per la finale di Coppa Italia Dilettanti contro il Posillipo. Avevo 20 anni ed è stata la volta che ho avuto più paura: altro che ultrà o brigate. Nel nostro spogliatoio avevano buttato creolina e ammoniaca: non si respirava, ci bruciavano gli occhi. Ci siamo dovuti cambiare all’esterno e in campo poi è successo di tutto. Però siamo riusciti ad arrivare ai rigori. Ma quando siamo andati a calciare dal dischetto, c’era un mucchio di gente sul terreno di gioco, c’era anche chi ci minacciava di morte. E naturalmente abbiamo perso, sbagliando il rigore». (Marco Nappi)