f. van., ཿCorriere della Sera 12/2/2007;, 12 febbraio 2007
I rapporti tra Giorgio Rocca e il professor Vercelli, lo psicologo che avendogli insegnato l’auto-ipnosi sembrava aver avuto tanta importanza nei successi in serie ottenuti l’anno scorso dallo slalomista azzurro, si sono adesso un po’ raffreddati
I rapporti tra Giorgio Rocca e il professor Vercelli, lo psicologo che avendogli insegnato l’auto-ipnosi sembrava aver avuto tanta importanza nei successi in serie ottenuti l’anno scorso dallo slalomista azzurro, si sono adesso un po’ raffreddati. Rocca: «Mi sono un po’ stufato del fatto che si discutesse solo di lui: pareva che vincessi solo per merito di quelle sedute; invece erano uno degli aspetti della preparazione». Vercelli: «Penso che ci sia stata confusione nel valutare il mio ruolo, in bilico tra l’essere da un lato professionista e dall’altro amico. Io prima ero più professionista, oggi sono più amico; però lui, probabilmente, voleva il Vercelli amico...».