Cristiano Gatti, Il Giornale 10/2/2007, 10 febbraio 2007
«Migliaia di anonimi italiani, sgraditi ai disegni di Tito, buttati nell’abisso delle grotte carsiche, chiamate foibe
«Migliaia di anonimi italiani, sgraditi ai disegni di Tito, buttati nell’abisso delle grotte carsiche, chiamate foibe. Tutto in poche settimane, dal primo maggio a metà giugno 1945. Italiani dissolti nel nulla. Spariti dall’anagrafe, spariti dalla storia» (Cristiano Gatti)