Corriere della Sera, 11/2/2007, 11 febbraio 2007
Astore Bruni, ventun anni compiuti da poco. «Allegro e cordiale», imbianchino di professione, impegnato nel servizio civile di Torre Melissa a Crotone, la mattina assisteva gli anziani e ogni tanto arrotondava lo stipendio con lavoretti da idraulico
Astore Bruni, ventun anni compiuti da poco. «Allegro e cordiale», imbianchino di professione, impegnato nel servizio civile di Torre Melissa a Crotone, la mattina assisteva gli anziani e ogni tanto arrotondava lo stipendio con lavoretti da idraulico. Da qualche tempo il fratellino sedicenne si lamentava di un compagno di scuola che lo prendeva in giro e gliele dava di santa ragione. Venerdì scorso i ragazzini fecero a botte per due volte di fila, nel pomeriggio alla villetta comunale, in serata di fronte al circolo ricreativo. La gente che giocava a carte e a biliardo uscì fuori e li divise, nel frattempo arrivarono il Bruni e pure un Nicola Garrubba ventenne e manovale, fratello dell’altro ragazzino: tra i due volarono insulti e spintoni, quindi l’aria si calmò, tutti rientrarono nel locale e il Bruni montò in macchina con gli amici. Non fece in tempo a partire che il Carruba lo tirò giuù dall’auto e gli infilò un coltello nel cuore. Verso le 20 di venerdì 9 febbraio a Torre Melissa, paese agricolo sullo Jonio Crotonese.