Corriere della Sera, 10/2/2007, 10 febbraio 2007
MILANO
stato un anno di piena ripresa il 2006 per l’industria italiana. Con un +1,9% la produzione industriale ha messo a segno la migliore performance in sei anni, superando definitivamente lo shock del 2001. E soprattutto registrando una netta inversione di tendenza rispetto al 2005, anno nero dell’industria made in Italy con una debacle della produzione dell’1,7%. Il netto miglioramento è evidente anche considerando la produzione corretta per giorni lavorativi: dal -0,8% del 2005 si è infatti passati a +2,4%.
A trainare è stata ancora una volta l’industria dell’auto. Lo scorso anno l’output di autoveicoli è cresciuto a ritmi a due cifre, del 14,1%, con un’impennata ancora più significativa (+26,5%) per le sole automobili. Un risultato ottenuto nonostante il calo, pur non indifferente, di dicembre (-1,8% per il più ampio comparto degli autoveicoli e -22% per le automobili rispetto a dicembre 2005). L’ultimo mese dell’anno è stato del resto fortemente condizionato dalle feste natalizie. L’andamento dei dati grezzi, che mostrano un calo della produzione complessiva dello 0,8% su base annua, si ribalta infatti totalmente considerando i dati corretti per giorni lavorativi: in questo caso anche dicembre ha registrato una performance quasi unica, con una crescita rispetto a dicembre 2005 del 5%.
I buoni risultati dell’industria automobilistica hanno condizionato nel 2006 l’andamento dell’intero capitolo trasporti che, tra i settori di attività economica, è tra quelli cresciuti di più. Gli apparecchi elettrici di precisione hanno infatti registrato un aumento del 7,7%, seguiti proprio dai mezzi di trasporto (+7,3%) e dalle macchine e apparecchi meccanici (+4,2%).