Silvia Bombino, Vanity Fair n. 6 febbraio 07 pagina 112, 8 febbraio 2007
Siccome da venticinque anni non si hanno notizie di sue storie d’amore, molti sospettano che Franco Battiato sia omosessuale: «Ne dicono di tutti i colori
Siccome da venticinque anni non si hanno notizie di sue storie d’amore, molti sospettano che Franco Battiato sia omosessuale: «Ne dicono di tutti i colori. Possono dire quello che vogliono. Il rapporto più lungo che ho avuto è stato con una donna sposata, quindi era molto comodo per me mantenere la segretezza. Omosessuale? Io sono al di là di questi schemi, di queste categorie. Ho superato certe definizioni». Quando ha delle pulsioni erotiche le segue («non mi censuro»), una «filiazione reale» non gli interessa e comunque ormai ha poche speranze «perché sta scadendo la profezia»: «Una volta ero a Katmandu con Syusy Blady e Patrizio Roversi e siamo andati, così per divertirci, da un astrologo nepalese. Un uomo formidabile che non mi conosceva e solo attraverso la mia data di nascita, consultando un libro, mi ha detto quando era morto mio padre e quando era morta mia madre. Poi mi ha chiesto: lei è un attore? Siccome sono un artista e quindi è un po’ la stessa cosa, ho detto di sì. Comunque: mi ha predetto che avrei cambiato mestiere, e infatti ho sperimentato con il cinema. Poi mi ha detto: lei ogni tanto pensa a fare figli, ma ha solo cinque, sei anni di tempo. La scadenza è imminente, mi resta solo quest’anno».