Silvia Bombino, Vanity Fair n. 6 febbraio 07 pagina 112, 8 febbraio 2007
Franco Battiato, 62 anni, abita a Milo sulle pendici dell’Etna. Ogni giorno si sveglia alle 5.30 e ascolta musica classica, alle 7 si alza, si lava, medita per mezz’ora, quarantacinque minuti («trovo sempre tempo per questo, ovunque mi trovi»), fa colazione e verso le 8 inizia a lavorare o a leggere
Franco Battiato, 62 anni, abita a Milo sulle pendici dell’Etna. Ogni giorno si sveglia alle 5.30 e ascolta musica classica, alle 7 si alza, si lava, medita per mezz’ora, quarantacinque minuti («trovo sempre tempo per questo, ovunque mi trovi»), fa colazione e verso le 8 inizia a lavorare o a leggere. La tv la guarda solo la sera: «Vedo il telegiornale, poi eventualmente un film ma soprattutto guardo sul satellite i programmi di classica o i concerti sinfonici. Mi diverto così. E anche con le barzellette. Sono un grande narratore e ascoltatore di burle». Vegetariano, in casa ha un gatto di nome Clemente ed è «ben curato» da tre persone: «Sono fissi da quindici anni e ci siamo affezionati».