Maurizio Molinari, La Stampa 8/2/2007, 8 febbraio 2007
Ludovico Sforza - passato alla storia come il Moro -, Duca di Milano dal 1476. Muovendosi con astuzia fra alleanze e tradimenti e sfruttando a suo vantaggio le rivalità fra gli Stati italiani, regalò a Milano un periodo d’oro
Ludovico Sforza - passato alla storia come il Moro -, Duca di Milano dal 1476. Muovendosi con astuzia fra alleanze e tradimenti e sfruttando a suo vantaggio le rivalità fra gli Stati italiani, regalò a Milano un periodo d’oro. Temeva soprattutto la potenza della confinante Venezia, e perciò mantenne alleanze con la Firenze di Lorenzo il Magnifico, con Ferdinando I re di Napoli e con il papa Alessandro VI Borgia. Per vederlo sconfitto, i suoi nemici chiamarono in Italia i francesi. Che, dopo averlo battuto, restarono in Italia da dominatori: anche a spese di chi li aveva invitati in Italia. Dimostrando che chiamare gli stranieri in soccorso, alla fine si rischia di non riuscire più a toglierseli dai piedi.