Maurizio Molinari, La Stampa 8/2/2007, 8 febbraio 2007
Quali sono i contorni del dissenso fra Usa e Italia? «Gli Stati Uniti vogliono usare troppo la forza, l’Italia e in gran parte l’Europa invece non vogliono usarla per nulla
Quali sono i contorni del dissenso fra Usa e Italia? «Gli Stati Uniti vogliono usare troppo la forza, l’Italia e in gran parte l’Europa invece non vogliono usarla per nulla. Se guardiamo bene a linguaggio e contenuti delle recenti polemiche sui raid Usa in Somalia contro Al Qaeda, sull’allargamento della base militare americana a Vicenza e sui compiti dei soldati italiani in Afghanistan contro i taleban ci accorgiamo che il filo conduttore è dato dal fatto che l’America usa la forza, è convinta che sia la strada per ottenere la sicurezza e si aspetta che gli alleati facciano lo stesso mentre l’Italia, rispecchiando un orientamento molto diffuso in Europa, non è d’accordo. Non vuole usare affatto la forza». E sulla richiesta della magistratura italiana di processare il caporale Lozano per la morte di Nicola Calipari a Baghdad? «In questo caso è il rifiuto americano che avviene sulla base di leggi nazionali che prevedono il perseguimento dell’eventuale crimine sul territorio nazionale. Nessuno Stato in tempo di guerra consente di far processare i propri soldati da un tribunale straniero e dunque sono gli Stati Uniti che chiedono legittimamente all’Italia di rispettare il loro Stato di Diritto» (Michael Walzer, sociologo dell’Università di Princeton e direttore della rivista liberal «Dissent» a Maurizio Molinari della Stampa)