Alessio DཿUrso, ཿLa Gazzetta dello Sport 8/2/2007;, 8 febbraio 2007
«Dal secondo anello della curva ci tiravano di tutto: un lavandino in lamiera, mattonelle, bombe carta, fumogeni e pietre
«Dal secondo anello della curva ci tiravano di tutto: un lavandino in lamiera, mattonelle, bombe carta, fumogeni e pietre... Poi sono stato richiamato dai dirigenti dietro la curva Sud. Anche lì ci hanno tirato di tutto: sassi, spranghe, calcinacci, perfino un lampadario da un balcone. Ad un certo punto, sono riuscito ad afferrare per il giubbotto uno di questi criminali.Trascinandolo, per identificarlo, sono stato investito da un motorino scagliato da un gruppo di giovani». (I fatti di Catania nel racconto del sostituto commissario di Polizia Giuseppe Cassisi).