Corriere della Sera 8/2/2007 Lettere, 8 febbraio 2007
CONDOMINIO
Il modulo F24
Amministro un piccolo condominio di appena 6 alloggi. Una gestione familiare senza troppe lungaggini burocratiche e senza il costo di un amministratore professionista. La ditta che si occupa di fare le pulizie delle scale e spazi comuni mi ha fatto presente che grazie alla Finanziaria sulle sue fatture sarà applicata la ritenuta d’acconto del 4%. I condomini si troveranno a pagare il 4% in più rispetto a prima. Il problema sta nel fatto che ogni mese dovrei recarmi in banca e pagare con il modulo F24 la considerevole somma di 2 euro e 80 centesimi. Peccato che dall’inizio dell’anno i moduli F24 possono solamente essere pagati per via telematica e il condominio non ha un conto corrente proprio. A rigor di logica dovrei aprire un conto corrente condominiale apposta per questo. Ecco allora che i 30 euro che dovrei pagare durante l’anno possono diventare anche 200 visti i costi tutt’altro che concorrenziali delle banche italiane. Il nobile proposito di combattere l’evasione fiscale si sta trasformando in una accozzaglia di paranoie una più insensata dell’altra.
Elso Noro