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 2007  febbraio 08 Giovedì calendario

Erika Ortiz Rocasolano, 31 anni, sorella minore di Letizia, consorte del principe Felipe erede al trono di Spagna

Erika Ortiz Rocasolano, 31 anni, sorella minore di Letizia, consorte del principe Felipe erede al trono di Spagna. Figlia di genitori separati, padre impiegato in una ditta di telecomunicazioni, madre nel sindacato degli infermieri, fragile e introversa, in cura da uno psichiatra per gli attacchi d’ansia e le crisi di depressione, l’anno scorso s’era separata dal compagno Antonio Vigo, scultore emerso dall’anonimato il giorno delle nozze di Letizia e Felipe e padre di sua figlia Carla di 6 anni. Diplomata in Belle Arti, impiegata come decoratrice e grafica nella compagnia di produzione televisiva Globomedia, tempo fa aveva chiesto l’aspettativa, poi era rientrata al lavoro dove s’era regolarmente presentata fino a venerdì scorso. Avendo chiesto due giorni di riposo doveva rientrare nella mattinata di mercoledì 7 febbraio, invece fu trovata cadavere nella sua casa nel quartiere Vicalcavaro, periferia di Madrid. Accanto a lei, una scatola di barbiturici vuota. La principessa Letizia, in attesa della seconda figlia e al sesto mese di gravidanza, ha saputo della morte della sorella mentre stava col marito nel palazzo della Zarzuela. Juan Carlos era in Germania ed è rientrato in patria, la regina Sofia, dall’ Indonesia, ha singhiozzato:«Che pena, che pena!». Il giornslista Jaime Penafiel del Mundo, noto per i suoi attacchi alla Famiglia Reale, è convinto «che la parola suicidio non verrà chiaramente menzionata». Inoltre, visto che «la giovane defunta non apparteneva alla famiglia reale, non deve esserci nessun comunicato ufficiale». Sua ipotesi su ciò che è accaduto: «Si sapeva che la ragazza soffriva di depressione, non aveva raggiunto la stabilità sentimentale. Con il compagno, da cui aveva avuto una figlia, aveva rotto. Era stato presentato come scultore ma nessuno conosce una sua scultura. Era un poveruomo e Erika, che magari avrebbe vissuto accanto a questa persona per molto tempo ancora, dopo le nozze principesche della sorella gli ha dato il benservito. Il matrimonio reale di Letizia non sembra che abbia portato felicità alla famiglia Ortiz...» Penafield con la sorella della morta non è mai stato benevolo: «Improvvisamente ci è stato detto che non valeva più l’esempio della regina Sofia, di stirpe reale e grande professionista 24 ore al giorno, simbolo di dignità e di distinzione. Una regina nata da famiglia reale che possedeva la qualità indispensabile di non avere passato. Improvvisamente è stato detto agli spagnoli che una nipote di tassista poteva diventare regina di Spagna. Io non ho niente contro Letizia, semplicemente dico che il concetto di monarchia cambia radicalmente».