Il Sole 24 Ore 03/02/2007, Carlo Festa, 3 febbraio 2007
La villa di Berlusconi? costata 2,9 milioni. Il Sole 24 Ore 3 febbraio 2007. La villa di Porto Rotondo, ceduta nel 2004 al miliardario russo Tariko Rustam da Veronica Lario e, in piccola parte, dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, è stata pagata 2,97 milioni di euro
La villa di Berlusconi? costata 2,9 milioni. Il Sole 24 Ore 3 febbraio 2007. La villa di Porto Rotondo, ceduta nel 2004 al miliardario russo Tariko Rustam da Veronica Lario e, in piccola parte, dal presidente del consiglio Silvio Berlusconi, è stata pagata 2,97 milioni di euro. quanto risulta dal bilancio 2005 della Minerva Finanziaria, la società immobiliare passata di mano che controllava alcuni beni della famiglia Berlusconi. Del resto, il signor Tariko Rustam da diversi anni affittava questa villa dalla famiglia Berlusconi, pagando una somma da diversi zeri (circa 600 milioni di vecchie lire al mese). La cessione era avvenuta con il passaggio della Minerva alla E&A Estates: recapito a Road Town, nelle Isole Vergini Britanniche, dietro la quale si nasconde appunto il miliardario russo. Attualmente la Minerva Finanziaria presenta in bilancio ricavi per locazione immobili per 40mila euro, probabilmente l’affitto che lo stesso Tariko Rustam paga alla società da lui posseduta. Ben più rilevanti sono le spese di gestione della villa che ammontano a 150mila euro. Tariko Rustam, poco meno di 50 anni, è diventato in poco tempo uno degli uomini più ricchi di Russia, oltre che grazie alla vodka, vendendo prodotti tipicamente italiani nella Russia del dopo-comunismo: dai cioccolatini Ferrero alle bottiglie di Martini & Rossi. In Italia è comparso spesso negli ultimi mesi, e durante le Olimpiadi invernali di Torino è stato organizzatore di numerose feste al villaggio russo. a capo di un impero che vale 2 miliardi di dollari. Grazie alla distribuzione del marchio della vodka Russian Standard, il signor Rustam ha costituito una banca e una società di credito al consumo. E potrebbe presto mettere in piedi anche una scuderia di Formula 1. Carlo Festa