Giorgio DellཿArti, Massimo Parrini, ཿCatalogo dei Viventi-5062 italiani notevoli, Marsilio 2006;, 6 febbraio 2007
BOZANO
BOZANO Lorenzo Genova 3 ottobre 1945. Noto come il ”biondino della spider rossa”, sta scontando l’ergastolo a Porto Azzurro per l’omicidio della 13enne Milena Sutter, avvenuto nel 1971 (scomparsa il 6 maggio, fu trovata cadavere sugli scogli di Priaruggia, vicino a Genova, il 20 maggio). Latitante, fu arrestato per caso in Francia nel 1979 (era stato fermato perché guidava senza cintura di sicurezza). Dalla metà degli anni Novanta, risultando irreprensibile la sua condotta in cella, usufruì di permessi premio grazie ai quali creò un allevamento di polli. Sorpreso a molestare una ragazzina, nel 2001 gli fu revocata la semilibertà • Sulla vicenda di Milena Sutter, la Rai trasmise nel 1996 uno sceneggiato (Il caso Sutter, regia di Felice Farina, per la serie I grandi processi a cura di Sandro Curzi), in cui la parte di Bozano era interpretata da Giorgio Tirabassi e quella di Milena da Luisa Scalet. La famiglia Sutter (industriali svizzeri) tentò di impedire la messa in onda del programma, ma il tribunale di Roma diede ragione alla Rai sostenendo che lo sceneggiato «illustrava un fatto di interesse collettivo mai sopito» • Ad inizio 2010 Bozano ha scritto una lettera a ”Gente” nella speranza di riaprire il caso: «’Non ho ucciso Milena Sutter. Ho preso l’ergastolo, ma continuerò a gridare che sono innocente. Chiederò la revisione del processo [...] Ho scritto una lettera per Aldo Sutter, il fratello di Milena. Quando è successo era solo un ragazzo”. Ci sarebbe un nome nella lettera, quello di un ragazzo che all’epoca aveva 28 anni e una spider rossa e che, secondo Bozano, potrebbe essere il vero assassino» (’la Repubblica” 3/1/2010).