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 2007  febbraio 08 Giovedì calendario

Il governo giapponese ha stanziato 8 milioni di euro per un progetto sperimentale nella lotto al bullismo

Il governo giapponese ha stanziato 8 milioni di euro per un progetto sperimentale nella lotto al bullismo. Funzionerà grazie alle tecnologie Gps e Rfid (Radio Frequency Identification). Sui cancelli delle scuole, sui lampioni dei parchi, ai semafori saranno installati dei lettori Rfid. Questi interagiranno con delle trasmittenti (tag Wi Fi) che gli studenti saranno obbligati a portare addosso. I lettori informeranno i genitori degli spostamenti del figlio via sms e in particolare tramite messaggi di allarme qualora i lettori lo scoveranno in zone considerate a rischio. Invece Kddi, il secondo operatore di telefonia dopo Ntt DoCoMo, ha appena lanciato Anshin navi (letteralmente ”navigatore di sicurezza”): un cellulare a Gps, grazie al quale è possibile localizzare il bambino su un altro cellulare o su pc, che è anche dotato di allarme che scatta quando il portatore esce dalla zona preimpostato dai genitori. Molto di moda tra i genitori nipponici uno zainetto con Gps che rileva in ogni momento la posizione del pargolo: se i genitori credono che il figlio sia in pericolo possono chiamare un call center che farà intervenire il personale di sicurezza. Costo: dai 30 mila yen (circa 230 euro) in su a seconda dei modelli e dei colori, più 800 yen (circa 6 euro) per l’abbonamento mensile al servizio del call center. Anche sul mercato americano stanno arrivando prodotti simili: la californiana Wherify Wireless ha inaugurato il cellulare a Gps integrato Wherifone, senza tastiera, solo con un paio di pulsanti per chiamare mamma e papà. Entrando nel sito di Wherify, si inserisce una password e si clicca su ”locate” per avere una mappa con crocetta che localizza con precisione la posizione del bambino o quanto meno del suo telefonino (rosa per le femminucce, celeste per i maschietti). Il Disney Mobile (60 dollari) consente di tenere sotto controllo i figli grazie al Gps: i genitori vedono su una mappa che appare sul sito Disney o sul loro cellulare la posizione del minore, e se il bambino si sposta, ricevono un messaggio di avviso.