L’Espresso 08/02/2007, pag.183, 8 febbraio 2007
Sanguineti niente eredi. L’Espresso 8 febbraio 2007. In merito allo stelloncino "Primo Canfora secondo Sanguineti" ("L’espresso" n
Sanguineti niente eredi. L’Espresso 8 febbraio 2007. In merito allo stelloncino "Primo Canfora secondo Sanguineti" ("L’espresso" n. 3), preciso che Edoardo Sanguineti, poeta e storico, è stato ordinario di Letteratura italiana presso l’università di Genova e mai di Bari; nel 2000 poi si è dimesso e ha acquisito lo stato di "ritirato dal lavoro", attualmente non ha alcun incarico accademico, né ricopre alcuna carica - nemmeno onorifica - presso alcuna facoltà; ha quattro figli, di cui solo uno (Federico) ha intrapreso la carriera universitaria, ma non presso l’Ateneo di Genova, bensì presso Salerno, ove si è laureato, e nel campo della filologia. Federico Sanguineti non può considerarsi "erede" del padre non occupandosi delle stesse materie ed avendo indirizzi teorico-culturali ben diversi (si veda un recente articolo su "la Repubblica"). Inoltre Edoardo Sanguineti non ha consorte, né fratelli, né cognate, né nuore o generi attivi nel mondo universitario: insomma non è un "barone", non essendo a capo di alcuna "tribù" accademica (né vorrebbe esserlo). Edoardo Sanguineti Mai messo in dubbio i meriti dei due Sanguineti. Ci siamo limitati a riportare gli atti del concorso.