giornali, 5 febbraio 2007
Antonio Russo di anni 42. Netturbino di Caserta, pregiudicato, sempre lesto a menar le mani, due figli: un Giovanni minorenne e una Matrona diciannovenne, attabrighe tali e quali al padre tanto che mesi, fa per una sciocchezza, avevano accoltellato un medico casertano
Antonio Russo di anni 42. Netturbino di Caserta, pregiudicato, sempre lesto a menar le mani, due figli: un Giovanni minorenne e una Matrona diciannovenne, attabrighe tali e quali al padre tanto che mesi, fa per una sciocchezza, avevano accoltellato un medico casertano. L’altro giorno erano in auto tutti e tre quando il Russo Antonio non rispettò uno stop e quasi andò a sbattere contro la macchina di un Walter Conte di anni 52, geometra di professione. I due presero a litigare, a un certo punto il Conte, stufo di insulti e grida, rimontò in macchina e se ne andò per i fatti suoi. Il Russo coi figli a bordo lo seguì fin sotto casa, gli mostrò un coltello, l’altro tirò fuori una 7.65 e sparò otto colpi: sette finirono nella pancia del Russo, l’ultimo ferì di striscio la figlia di lui, incinta di tre mesi. Giornata di domenica 4 febbraio in un parco di Caserta.