Fabrizio Roncone, La Gazzetta dello Sport 5/2/2007, 5 febbraio 2007
«Io ho partecipato a qualche manifestazione... diciamo così, piuttosto tesa, anche all’estero»
«Io ho partecipato a qualche manifestazione... diciamo così, piuttosto tesa, anche all’estero». A Siviglia, al controvertice dell’Unione Europea... «E al G8 di Evian, in Svizzera, e a quello di Edimburgo, in Scozia». E allora? «Allora lì i reparti di polizia danno la netta impressione d’essere perfettamente addestrati». Faccia un esempio. «C’è un dimostrante che lancia una lattina? Partono in quaranta, e se lo prendono, lo risucchiano». Un’azione studiata. «Ripetuta chissà quante volte. Non come la nostra polizia. Che invece...». Invece? «Carica ancora come negli anni Cinquanta. Manganella nel mucchio, chi trova trova, e se trova un ragazzino che non c’entra e inciampa, come dire, non esita». Sta dicendo cose gravi, onorevole Caruso. «Dico di più: forse è il momento di riprendere in considerazione una proposta di legge di Rifondazione, quella che chiede la possibilità di identificare le forze dell’ordine» (il deputato di Rifondazione Francesco Caruso, dopo l’episodio dell’ispettore di polizia ammazzato a Catania)