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 2007  febbraio 03 Sabato calendario

«Si pensava che la liberazione individuale costituisse il rifiuto sia dell’autoritarismo comunista di tipo sovietico sia di quello capitalista, di cui quest’ansia di libertà di pensiero sembrava la crisi finale

«Si pensava che la liberazione individuale costituisse il rifiuto sia dell’autoritarismo comunista di tipo sovietico sia di quello capitalista, di cui quest’ansia di libertà di pensiero sembrava la crisi finale. Più tardi sarebbe stato invece chiaro che si era trattato di un’evoluzione, non di una sconfitta del capitalismo, già in rinnovamento, già allora dialogante con il computer (a noi ignoto), e già fuori da una prospettiva di classe in nome di una società dei servizi e del ceto medio. Una società in cui la scolarizzazione di massa avrebbe prodotto, invece che frammentazione e oppressione, un’identità liberale sul terreno sociale, attentissima ai diritti individuali e cultrice del benessere. Senza più neppure un pensiero per la rivoluzione». (Lucia Annunziata)