Angelo Panebianco, Corriere della Sera 31/1/2007, 31 gennaio 2007
ROMA – Dal 9 giugno il rischio di imbattersi in vicini di scompartimento con la suoneria del telefonino invadente e la conversazione torrenziale ad alta voce potrà essere evitato
ROMA – Dal 9 giugno il rischio di imbattersi in vicini di scompartimento con la suoneria del telefonino invadente e la conversazione torrenziale ad alta voce potrà essere evitato. A partire da quella data le Fs metteranno a disposizione dei clienti che lo desiderano apposite «carrozze del silenzio». Si tratta di un esperimento. Le Fs sanno che un certo numero di passeggeri – circa il 12% secondo una prima indagine – non ne può più di suonerie a tutto volume. Però l’uso del telefonino è anche uno dei principali vantaggi competitivi della rotaia. Così l’introduzione delle «carrozze del silenzio» sarà graduale e non toccherà le tratte più affollate, per esempio gli Eurostar nelle fasce orarie di punta. Ci dovrebbero essere, in linea di massima, due vagoni «no mobile» per treno. Uno per la prima classe e l’altro per la seconda. Il banco di prova del «no mobile» su rotaia sarà l’Eurostar, 80 treni, una media del 56 per cento di posti occupati che, su due tratte, significa circa 60 mila clienti paganti.