Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 2007  febbraio 03 Sabato calendario

FIORAVANTI Cristiano

FIORAVANTI Cristiano Rovereto (Trento) 1960. Ex terrorista. Dei Nar. Padre che lavorava in Rai, mamma casalinga, una sorella gemella, un fratello maggiore, Giuseppe Valerio (Giusva), da bambino protagonista del telefilm La famiglia Benvenuti, poi condannato per la strage di Bologna (2 agosto 1980) • «Avevo 15 anni, nella sezione Msi Monteverde. Lì nacquero i Nar. C’era mio fratello e altri, Franco Anselmi, compagno di scuola di Giusva e Alessandro Alibrandi, uccisi entrambi. Si teorizzava la lotta armata. Fu un’escalation inarrestabile» • Fu arrestato l’8 aprile 1981. In carcere accusò il fratello dei delitti Pecorelli e Mattarella: «Quella fase fu il frutto di un terribile equivoco. Mi ritrovai in carcere Angelo Izzo. Prima, era con mio fratello e altri dei Nar. Mi riferì cose incredibili, mi avvelenò l’anima. Per reazione, dissi ai pm alcune circostanze... Nacque la leggenda che avessi accusato Giusva di delitti mai commessi. I Nar volevano uccidermi. Lui non mi avrebbe sparato. Siamo fratelli, stesso sangue» (a Massimo Numa) • Scarcerato nel ”92, vive nel Nord Italia sotto una nuova identità.