Varie, 3 febbraio 2007
FIORAVANTI Cristiano
FIORAVANTI Cristiano Rovereto (Trento) 1960. Ex terrorista. Dei Nar. Padre che lavorava in Rai, mamma casalinga, una sorella gemella, un fratello maggiore, Giuseppe Valerio (Giusva), da bambino protagonista del telefilm La famiglia Benvenuti, poi condannato per la strage di Bologna (2 agosto 1980) • «Avevo 15 anni, nella sezione Msi Monteverde. Lì nacquero i Nar. C’era mio fratello e altri, Franco Anselmi, compagno di scuola di Giusva e Alessandro Alibrandi, uccisi entrambi. Si teorizzava la lotta armata. Fu un’escalation inarrestabile» • Fu arrestato l’8 aprile 1981. In carcere accusò il fratello dei delitti Pecorelli e Mattarella: «Quella fase fu il frutto di un terribile equivoco. Mi ritrovai in carcere Angelo Izzo. Prima, era con mio fratello e altri dei Nar. Mi riferì cose incredibili, mi avvelenò l’anima. Per reazione, dissi ai pm alcune circostanze... Nacque la leggenda che avessi accusato Giusva di delitti mai commessi. I Nar volevano uccidermi. Lui non mi avrebbe sparato. Siamo fratelli, stesso sangue» (a Massimo Numa) • Scarcerato nel ”92, vive nel Nord Italia sotto una nuova identità.