Paolo Vannini, ཿCorriere dello Sport 18/1/2007;, 18 gennaio 2007
«Sono veneto, e quando vedo certe cose, il traffico, i rumori, la confusione, mi imbestialisco e critico tutto e tutti
«Sono veneto, e quando vedo certe cose, il traffico, i rumori, la confusione, mi imbestialisco e critico tutto e tutti. Poi prendo la bicicletta, vado in cima al Monte Pellegrino e mi fermo in un angolo dal quale si vedono contemporaneamente cielo, mare e montagne. E mi dico che sono in uno dei posti più affascinanti del mondo». (Guidolin)