Stefano Nazzi, Gente 8 febbraio 07 pagina 36., 1 febbraio 2007
Maria De Filippi dice che il figlio adolescente adottato con Maurizio Costanzo le «ha dato un senso, altri obiettivi»: «Mi scopro a essere felice per i suoi successi scolastici
Maria De Filippi dice che il figlio adolescente adottato con Maurizio Costanzo le «ha dato un senso, altri obiettivi»: «Mi scopro a essere felice per i suoi successi scolastici. Sono contenta quando lo vedo imparare, quando torna a casa allegro perché ha avuto delle soddisfazioni. E sono orgogliosa di lui». Il ragazzino ha una passione per i videogiochi («impazzisce per cose tipo Fifa 2007») e in tv guarda con la madre "Smallville" e "Zelig Off": «Ma adesso il mito è Dr. House, fa impazzire tutti e due». Non segue invece "C’è posta per te", "Uomini e donne", "Amici": «I miei sono programmi piuttosto femminili, non pretendo che mio figlio si appassioni. E’ venuto qualche volta in trasmissione ad "Amici". Ma solo per portarci le ragazzine». Quando lui gli parla dei suoi amori, lei lo ascolta volentieri: «Anche se capisco che qualcuna lo sta prendendo un po’ in giro, non gli dico niente, se ne deve accorgere da solo, sbatterci la faccia. E poi lui sceglie sempre ragazzine più grandi, e più furbe. Comunque cerco di non entrare nelle sue scelte. Certo, a volte litighiamo, e sono battibecchi che mi cambiano la giornata. Mi chiedo: "Oddio sono stata troppo dura?" "Avrà capito perché mi sono arrabbiata?”. Dico la verità, quando litigo con Maurizio non mi succede la stessa cosa». Molto ansiosa, la De Filippi non permette al figlio di salire su un motorino e non è nemmeno contenta che vada in bici nel traffico di Roma: «La usi pure, ma sul marciapiede». Costanzo, ancora più ansioso della moglie, vorrebbe che il figlio minore non uscisse mai di casa: «Quando lui a Natale gli ha chiesto "Cosa vuoi che ti regali?”, Maurizio ha risposto: "Niente, mi basta che quando esci non arrivi mai in ritardo, nemmeno di cinque minuti". Capite il livello di ansia?». Spesso a casa della De Filippi c’è sua mamma Pina, 79 anni: «E lì sono su due fronti, perché per mia madre resto sempre una ragazzina. Abbiamo ospiti e lei: "Maria, hai offerto il caffè?". "Maria, hai chiesto se vogliono qualcosa?”. Divento pazza, ma cosa devo fare? D’altra parte sono rimasta a casa fino a 28 anni. E anche quando mi sono trasferita a Roma da Pavia per lavorare, telefonavo a casa mille volte al giorno. Mamma mi diceva: "Ma ancora? Guarda che ci siamo già parlate”. In pochi mesi ho speso un milione e mezzo di lire di telefonate». La conduttrice non ama la mondanità: «Vengo dalla provincia: la mondanità é molto provinciale, arrivi in posto e tutti ti guardano, squadrano, ti giudicano. Mamma mia!». La cosa che la rende più felice è stare con i suoi cari: «Maurizio, mio figlio, e poi mia madre e mio fratello Giuseppe, i figli di Maurizio, Saverio e Camilla. E’ la mia casa il mio centro. Col caos che ci regalano i nostri quattro cani: pochi giorni fa due di loro si sono azzuffati, non era mai successo, è arrivato il veterinario. E’ questa, comunque, la vita che mi piace». Per il futuro, vorrebbe mettere il figlio «in condizione di trovare la sua strada»: «Lo vorrei con un lavoro che gli piace, e non importa che lavoro sceglierà. Lo vorrei onesto, come è oggi: onesto con i suoi sentimenti. E vorrei che restasse buono. Oggi lo è, è buonissimo. Vorrei che la vita non lo cambiasse».