Il Sole 24 Ore 27/01/2007, Isabella Bufacchi, 27 gennaio 2007
Il Tesoro colloca il bond a 50 anni. Il Sole 24 Ore 27 gennaio 2007. Roma. Anche i titoli di Stato invecchiano, allungano la durata, per assecondare il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, il boom dei fondi pensione, la crescente domanda per gli strumenti d’investimento con scadenza extra-lunga
Il Tesoro colloca il bond a 50 anni. Il Sole 24 Ore 27 gennaio 2007. Roma. Anche i titoli di Stato invecchiano, allungano la durata, per assecondare il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione, il boom dei fondi pensione, la crescente domanda per gli strumenti d’investimento con scadenza extra-lunga. E l’Italia, nonostante il doppio declassamento di rating dello scorso ottobre, ha colto un’opportunità d’oro per finanziarsi per la prima volta a 50 anni, oltretutto a basso costo. Lo ha fatto chiudendo proprio in questi giorni un collocamento privato curato da Lehman Brothers: 1 miliardo di euro di Italy-bond indicizzati all’inflazione europea acquistati da un unico investitore istituzionale non italiano. L’emissione, che ha scadenza 15 settembre 2057 e cedola all’1,85%, ha consentito al Tesoro di finanziarsi attorno ai 10 centesimi di punto percentuale (punti base) al di sotto del rendimento del BTp scadenza 2035. Questo perché la curva dei rendimenti tra i 30 e i 50 anni è invertita: rendono di più i titoli più brevi. Su questo fenomeno il dibattito tra economisti, strategist ed esperti di reddito fisso divampa: il tratto di curva più a lunga scadenza dovrebbe essere piatto o con inclinazione positiva, sostiene chi proietta sui 50 anni il tasso di crescita medio dell’ultimo mezzo secolo. Non è detto che la curva invertita rifletta un eccesso di domanda su una scadenza decisamente illiquida. Certo è che gli emittenti che si finanziano a 50 anni si contano sulla punta delle dita. Il Regno Unito è stato un pioniere, aiutato dal fatto che sul mercato anglosassone i fondi pensione sono una importante realtà da molto tempo: emette a cedola fissa oppure con coupon indicizzati all’inflazione. La Francia ha già 4,5 miliardi di euro di OaT a 50 anni in circolazione: ne metterà 1 miliardo in asta con scadenza aprile 2057 la prossima settimana. E l’Italia? Cosa intende fare dopo questo collocamento privato da 1 miliardo di euro? Al momento pare sia esclusa la nascita di un BTp a 50 anni. Il private placement è un metodo più efficace su una scadenza comunque ostica e fuori dalla norma: il collocamento privato consente di ritagliare l’emissione su misura, accontentando le esigenze specifiche di un investitore in cambio di uno sconto sul costo della raccolta. Il collocamento in asta di titoli con la stessa data di emissione e stessa cedola è più rigido e funziona molto bene quando gli investitori sono numerosi e vengono messi in concorrenza l’uno contro l’altro. Cogliere le opportunità di mercato all’estero, per contenere i costi di raccolta e allargare la base degli investitori, resta dunque uno degli obiettivi del Tesoro, ieri premiato dalla rivista specializzata Euroweek come migliore Stato sovrano emittente 2006: l’anno scorso sono stati collocati Italy-bond per circa 8 miliardi di euro, dai dollari Usa, ai franchi svizzeri agli yen. Isabella Bufacchi