Attilio Bolzoni, la Repubblica 31/1/2007., 31 gennaio 2007
Alcune delle cose trovate nel covo di Bernardo Provenzano, a Corleone nella contrada Montagna dei Cavalli ed elencate in un fascicolo di 50 pagine, depositato nella cancelleria della Procura della Repubblica di Palermo
Alcune delle cose trovate nel covo di Bernardo Provenzano, a Corleone nella contrada Montagna dei Cavalli ed elencate in un fascicolo di 50 pagine, depositato nella cancelleria della Procura della Repubblica di Palermo. Mezza dozzina di maglioni in cachemire (alcuni dei quali provenienti da un negozio che si affaccia su via Ruggiero Settimo, pieno centro di Palermo). Quattro beauty case, porta cipria, cuffie per lo stereo, una giacca di seta, camicie firmate, un dopobarba marca Armani. Cibi del Mulino Bianco, il libro ”La salute in tavola”, caramelle alla menta e alla carruba, cioccolato senza zucchero e al latte. Foglietti su cui scriveva le definizioni delle sue malattie copiandole da un’Enciclopedia medica, i risultati delle analisi, le medicine prese. La Bibbia, un quadro di Cristo che divide la comunione con gli Apostoli, uno della Madonna delle lacrime di Siracusa, una settantina di santini. Una collezione di cappellini di stoffa (sulla visiera di uno dei quali c’era scritto ”Clan Bassotti”).