Notizie tratte da: Una vita con Karol, Stanislao Dziwisz, Rizzoli, 225 pagine, 17 euro., 30 gennaio 2007
Giornate da Papa. Si alzava alle 5.30 e andava nella cappella per l’adorazione del mattino, le lodi e la meditazione
Giornate da Papa. Si alzava alle 5.30 e andava nella cappella per l’adorazione del mattino, le lodi e la meditazione. Alle 7 celebrava la Messa, alla quale erano sempre presenti fedeli o sacerdoti o gruppi di vescovi. Dopo la prima colazione si trasferiva nel suo studio dove scriveva appunti, omelie, tracce di discorsi. Alle 11, salvo il mercoledì quando c’era l’udienza generale, iniziavano le visite private o pubbliche. Alle 13 il pranzo, poi il riposo pomeridiano. Più tardi riceveva i suoi più stretti collaboratori, dopo cena si occupava dei documenti che arrivavano, in una vecchia borsa lisa, dalla Segreteria di Stato. Quindi si recava in cappella per l’ultimo colloquio col Signore, benediceva Roma dalla finestra della sua camera e finalmente andava a dormire.