la Repubblica - 30/1/2007 - Lettere, 30 gennaio 2007
Franca Valeri testimone limpida della Resistenza Walter Giudici dabliwjai@libero. it Venerdì 26 gennaio, ho avuto la fortuna casuale di assistere ad una puntata di TV7 su Rai1 e scoprire un’intervista del signor Roberto Olle alla signora Franca Valeri
Franca Valeri testimone limpida della Resistenza Walter Giudici dabliwjai@libero. it Venerdì 26 gennaio, ho avuto la fortuna casuale di assistere ad una puntata di TV7 su Rai1 e scoprire un’intervista del signor Roberto Olle alla signora Franca Valeri. L’intensità della testimonianza, ha fatto sì che rimanessi ad assistere ad un’autentica rarità televisiva. La pacatezza e la calma dei protagonisti hanno aiutato ad affrontare, nel modo più limpido, un periodo storico crudo e complicato come quello che va dal 1938 alla liberazione dal nazifascismo. La signora Franca Valeri ha dimostrato come ci si possa esporre con coraggio, affrontando con saggezza e determinazione argomenti che altri maltrattano rendendoli confusi. Consiglierei ai molti politici, soprattutto a quelli di sinistra, di visionare il documento e riflettere. Un sentito ringraziamento alla signora Valeri per come è riuscita a raccontare la sua testimonianza di ragazza oppressa dalle leggi razziali (suo padre ebreo, sua madre definita con un amaro sorriso "ariana") e l’impossibilità di obbedire alla mamma che non voleva che andasse a Piazzale Loreto: "doveva" vedere con i propri occhi se davvero l’incubo era finito. E quel suo semplice ma limpido giudizio finale: c’era chi ha agito per il male e chi per il bene. Quelli che hanno lottato per permetterci di vivere meglio, hanno chiuso quella pagina storica nel modo che sappiamo. Lei, nel suo animo, aveva sempre sentito che sarebbe andata a finire così, senza se e senza ma.