La Stampa 28/1/2007, 28 gennaio 2007
Il procuratore generale di Potenza, Vincenzo Tufano, che è ostile al giovane pm John Henry Woodcock, s’è lamentato per il pesante aumento delle intercettazioni da parte della Procura: più 46,8% rispetto alla media dei due anni precedenti
Il procuratore generale di Potenza, Vincenzo Tufano, che è ostile al giovane pm John Henry Woodcock, s’è lamentato per il pesante aumento delle intercettazioni da parte della Procura: più 46,8% rispetto alla media dei due anni precedenti. «Dalla metà del 2005 alla metà del 2006, la procura potentina ha speso per intercettazioni 2.728.362 di euro». Un calcolo puntiglioso, quello del procuratore. Dal quale risulta che l’anno scorso gli investigatori potentini hanno accumulato oltre 19 mila giornate di intercettazioni, e che in tre anni hanno prodotto intercettazioni per una durata totale di oltre 129 anni (a un costo complessivo di 6,4 milioni di euro). Lo definiscono un magistrato all’antica, Tufano. «Se significa che il Pg è attento al rispetto delle regole, al rispetto della libertà dei cittadini, al rispetto della privacy, ed è sensibile a un ragionevole rapporto costi-benefici, ebbene sì, il Pg di Potenza è all’antica», replica lui. Stampa Articolo