Giulia Cerasoli, Chi n. 4 31 gennaio 07, pagina 46., 27 gennaio 2007
Nancy Brilly, 42 anni, «pazza d’amore» per il figlio Francesco detto Chicco di quasi sette anni, l’ha iscritto alla scuola privata San Giuseppe di Merode, «una delle più antiche di Roma»: «Ma prima di decidere per questo istituto ne ho girati molti
Nancy Brilly, 42 anni, «pazza d’amore» per il figlio Francesco detto Chicco di quasi sette anni, l’ha iscritto alla scuola privata San Giuseppe di Merode, «una delle più antiche di Roma»: «Ma prima di decidere per questo istituto ne ho girati molti. Ho visto anche delle scuole internazionali che avevano dalla loro solo il fatto della lingua perché, per il resto, l’ignoranza sulla nostra cultura era totale». Una giornata tipo di Nancy e Chicco: «Sveglia alle sette e mezzo, colazione insieme, lo vesto e usciamo. Qualche volta, quando voglio premiarlo, usciamo dieci minuti prima e andiamo a fare colazione al bar, dove lui adora mangiare la ciambella e si diverte a fare il grande: ordina e paga lui. Poi va a scuola dove il pomeriggio fa i compiti, fa sport, e quando torna a casa alle 16 ha fatto tutto e può giocare».