Sergio Romano, Corriere della Sera 27/1/2007, 27 gennaio 2007
Sono stato per qualche giorno in vacanza in Slovenia e, inevitabilmente, mi sono capitate fra le mani le nuove monete dell’euro che, dal primo gennaio di quest’anno, circola anche in quel Paese
Sono stato per qualche giorno in vacanza in Slovenia e, inevitabilmente, mi sono capitate fra le mani le nuove monete dell’euro che, dal primo gennaio di quest’anno, circola anche in quel Paese. Sulla moneta da un euro è rappresentato un certo Primoz Trubar, pastore protestante del ’500. Considerando che la Slovenia è un Paese prevalentemente di religione cattolica, mi piacerebbe conoscere l’eventuale ruolo e importanza di tale personaggio nella storia e nelle vicende di quel Paese nel periodo della Riforma e quale eredità abbia lasciato nella cultura non solo transalpina ma anche europea. Damiano Berti damianoberti@ interfree.it • Trubar non è ricordato per la sua personalità religiosa, ma per il suo contributo alla creazione di una lingua letteraria slovena. Tradusse in sloveno il Nuovo Testamento e un’edizione del catechismo. Fece per lo sloveno, in altre parole, ciò che Lutero fece per la lingua tedesca con la traduzione della Bibbia e ciò che i traduttori della Bibbia di re Giacomo fecero per la lingua inglese.