Corriere della Sera 27/1/2007, 27 gennaio 2007
«Questione di famiglia» per il ministro la moglie farmacista, il papà benzinaio (a. jac.) «Mio padre faceva il benzinaio» ha confessato ieri il ministro dello Sviluppo, Pier Luigi Bersani, mentre toglieva dal cilindro delle liberalizzazioni anche la misura sulle stazioni di servizio
«Questione di famiglia» per il ministro la moglie farmacista, il papà benzinaio (a. jac.) «Mio padre faceva il benzinaio» ha confessato ieri il ministro dello Sviluppo, Pier Luigi Bersani, mentre toglieva dal cilindro delle liberalizzazioni anche la misura sulle stazioni di servizio. «Sì, la nostra famiglia è proprietaria dell’area – conferma il cugino Sergio Bersani, che gestisce un’officina a Bettola (Piacenza), il paese natale del ministro ”. I nostri genitori erano fratelli e gestivano insieme pompa di benzina e officina. Io ho proseguito con l’officina mentre Pier Luigi e il fratello Marco hanno dato in gestione la stazione di servizio». Ma il decreto sulle liberalizzazioni in qualche modo vi danneggia? «Non mi riguarda. Comunque Pier Luigi fin da piccolo arrivava prima degli altri, era più sveglio di noi, anche a scuola era dotato. Da lì a prevedere il suo percorso fino al governo non era possibile, ma anche se avesse scelto un’altra strada sarebbe riuscito».